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Due righe per dirvi chi sono

Finalmente eccomi qua, a dare sfogo alla mia innata creatività. Eh già, io che per mestiere faccio quello che mio figlio definisce “l’ingegnere delle macchine” prima o poi dovevo “esplodere”… o meglio diciamo che sono sempre stata creativa nell’animo, benché adori al contempo parlare di risparmi energetici, sviluppo sostenibile e impianti tecnologici. Il mio animo tecnico e quello creativo convivono benissimo, sostenendosi e completandosi vicendevolmente. Finora, però, avevo sempre tenuto per me e per pochi intimi la mia creatività; ma sono stati proprio loro a spingermi a condividerla con “il resto del mondo”. In questi anni mi sono dedicata alle tecniche più disparate: dalla pittura su stoffa a quella su vetro, dal patchwork al disegno su uova e sassi, dalla cucina alla decorazione di torte… la passione e l’amore infusi di volta in volta in ciascuna delle realizzazioni delle mie “folli idee notturne” mi ha portato a conseguire risultati sempre piuttosto soddisfacenti. Ma ora, bando alle ciance e… via all’estro creativo!

La mia fonte di ispirazione

Ah… dimenticavo, mi chiamo Liliana, abito a Manfredonia, una ridente cittadina sul Gargano e sono un ingegnere meccanico che si occupa prevalentemente di energie rinnovabili. Ho sempre avuto la grande fortuna di essere circondata da persone speciali, familiari ed amici, che hanno stimolato e motivato le mie doti innate di creativa.

 

 

 

Il più grande estimatore della mia mente estrosa è stato mio marito: si chiama Ezio ed è per me l’altra metà della mela da 19 anni!!! Siamo diversissimi, direi quasi opposti ma, come si suol dire, gli opposti si attraggono! E nel nostro caso ciò è proprio vero visto che ci ha permesso di guardare il mondo a 360° (ciascuno, infatti, ha aperto gli occhi all’altro sui rimanenti 180°). Ezio mi ha sempre spinto a fare ciò che mi piaceva, a guardare oltre gli schemi e a trovare una mia dimensione… insieme siamo sempre stati Invincibili…


Dal nostro amore il 13 ottobre 2008 è nato Giovanni che, come recita l’etimologia del suo nome, è un dono del Signore: è un bambino buono, dolce e intelligente, ama stare con la gente ed ha una favella fuori del comune; ha ereditato la mia passione per le macchinine e quella del papà per le moto.

Il 18 giugno 2010 è arrivato Antonio a fargli compagnia, anche lui un vero e proprio regalo del Cielo! È allegro, vispo, bello e determinato, ha un sorriso trascinatore e gli piace tanto ballare. Adora letteralmente la sua mamma anche se, come il fratellino, non disdegna affatto la compagnia altrui.

 

 

 

Il mio nucleo familiare non finisce qui: la mia famiglia di origine è composta da mio padre Tonino (da cui sono fiera di aver ereditato gran parte del mio carattere), da mia madre Liliana (che ha modellato e ravvivato l’indole che avevo ereditato da mio padre “addolcendone” alcuni aspetti) e da mio fratello Peppe (persona squisita che, se ne avessi avuto la facoltà, avrei comunque scelto tra tutti come fratello).                                                                                                                                                                             

          

 

Ai legami di “sangue” si uniscono, poi, quelli acquisiti: Vanni e Marisa, i miei amati suoceri o, come dico io, i genitori di Ezio, con Marco, dall’animo nobile e sensibile, e Francesco, persona di cuore e parecchio grintosa; ed infine le mie tre cognate , a cui sono molto legata, Rita, Anna e Mary, completamente diverse tra loro ma tutte e tre ragazze squisite.

    

Dulcis in fundo colei che, a parer mio, ha infuso nel mio sangue quel gene creativo che mi spinge a fantasticare e creare qualunque cosa mi venga in mente… La mia adorata nonna Giovanna che, sin da quando ero piccina, facendomi pasticciare con la pasta fatta in casa piuttosto che insegnandomi a ricamare nel telaio, ha alimentato il talento che mi aveva trasmesso nel corredo genetico; non passava giorno senza che la potessi ammirare trasformare batuffoli di lana in splendide sciarpe ed agghindare con quanto di più improbabile trovasse in giro ciascun angolo della sua casa, ottenendo risultati stupefacenti. Tutto l’amore, la gioia e l’interesse che metteva in ciò che il suo talento artistico la invogliava a fare mi ha spinto sempre più a dedicare tempo alle mie idee fantasiose fino ad arrivare qui, in un blog tutto mio a condividere questa mia forte passione con chi, come me, ne è pervaso e cerca nuove idee o con chi ne è solo affascinato e cerca qualcuno che, con cura artigianale, possa realizzare i suoi desideri.